Leonardo Sciascia e il mafia movie saranno protagonisti dell’incontro La mafia nella letteratura e nel cinema che si terrà al liceo Leonardo da Vinci di Trento venerdì 11 novembre prossimo alle 14.30.
Paolo Squillacioti parlerà de Il giorno della civetta, “il primo e più grande fra i romanzi che
raccontano la mafia” come recita la quarta di copertina dell’edizione Adelphi. Lo studioso
calabrese, ma toscano di adozione, dirige a Firenze per il Cnr l'Istituto “Opera del Vocabolario
Italiano” (OVI) e si occupa prevalentemente del Tesoro della Lingua Italiana delle Origini, il
vocabolario storico dell’italiano dei primi secoli (www.vocabolario.org). A Sciascia ha dedicato
numerosi studi a partire 1993 e più di recente ha affrontato la sistemazione filologica dell’opera
canonica, producendo, fra l’altro, un’edizione critica in tre volumi nella collana «La Nave Argo»
di Adelphi (2012, 2014, 2019).
Su come è stata rappresentata la mafia siciliana nel cinema e nelle serie tv si soffermerà invece
Emiliano Morreale, docente di Cinema, fotografia e televisione all’università di Roma 1 e critico
cinematografico del quotidiano «la Repubblica», autore per Donzelli del ricco volume La mafia
immaginaria. Settant'anni di Cosa Nostra al cinema (1949-2019), che analizza il cosiddetto
mafia movie dalle sue origini con In nome della legge di Pietro Germi (1949) ai recenti Il
traditore di Marco Bellocchio e La mafia non è più quella di una volta di Franco
Maresco,entrambi del 2019.
Modera l’incontro lo scrittore e ordinario di letteratura italiana a Trento Claudio Giunta, che dei due relatori è stato compagno di studi alla Normale di Pisa.
L’incontro è rivolto principalmente ai docenti, ma è aperto agli studenti medi e universitari e alla cittadinanza. Rientra nel ciclo Mafia. Ma davvero? che si propone di approfondire il fenomeno
della criminalità organizzata anche alla luce delle recenti inchieste che riguardano il Trentino. Nelle scorse settimane si sono già tenuti l’incontro di testimonianza, fra gli altri, con uno
‘ndranghetista condannato all’ergastolo ostativo, in collaborazione con Ristretti Orizzonti, la rivista che opera nel carcere di Padova; e il doppio appuntamento sulle infiltrazioni mafiose in
Trentino con il Coordinamento lavoratori del porfido e Questo Trentino (primo incontro, secondo incontro).
Mafia. Ma davvero?, a cura di Amedeo Savoia, è promosso dal liceo L. da Vinci di Trento in collaborazione con il progetto Perfido ideato da Eliana Gruber per l’istituto d’Istruzione Martini di
Mezzolombardo. Aderiscono all’iniziativa la rete di enti e associazioni Liberi da Dentro e l’associazione Dalla Viva Voce di Trento.
Link diretta streaming:
modulo da compilare come foglio firme di presenza, accessibile dalle ore 14:15 di venerdì 11 novembre:
https://forms.gle/