Terapie personalizzate o di precisione? Cosa comporta sviluppare un farmaco e/o un protocollo di cura personalizzato per un ristretto gruppo di pazienti o per uno solo? Chi dovrebbe finanziare la cura alle malattie rare? Come rendere efficienti gli sforzi della ricerca in tal senso?
Su questo tema prende il via questa settimana (da Lunedì 16 gennaio 2023) la prima delle tre sfide lanciate agli studenti del liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Trento nell’ambito del progetto Challenge School Innovation, sostenuto da Fondazione Caritro e promosso dai docenti del liceo e dagli esperti di ScienceUp by WonderGene, Chiara Trevisin e Ana Rodriguez Prieto.
In questa settimana, i ragazzi assisteranno ad una serie di interventi di approfondimento sull’argomento, sia dai docenti di varie discipline che da esperti esterni, come la start up ChemiCare, che ha sviluppato una molecola per la quale ha ricevuto dall'EMA la designazione di farmaco orfano per la distrofia muscolare di Duchenne (DMD), e Alia Therapeutics, la prima CRISPR-company italiana, con sede a #Trento, che sta sviluppando innovativi approcci terapeutici per sconfiggere malattie genetiche prima incurabili.
La sfida per i ragazzi? Realizzare un debate, in cui, alla fine della settimana, divisi in due fazioni, discuteranno i pro e i contro di questo approccio