Lo scorso 3 aprile la classe 3F è stata ospite per una giornata presso la comunità “La casa di Giano”, situata in un bellissimo paesaggio di campagna nei pressi di Santa Massenza. La struttura fa parte del Centro Trentino di Solidarietà, diretto da Antonio Simula, ed ospita persone con problemi di dipendenza, soprattutto da sostanze stupefacenti ed alcol. Durante la mattina i nostri ragazzi, con grande disponibilità, si sono uniti agli ospiti nelle attività quotidiane come la cucina, la lavanderia, la cura degli animali, il lavoro nell’orto, la pulizia e manutenzione, al termine delle quali era abbiamo pranzato tutti insieme. Entrambi questi momenti hanno costituito delle preziose occasioni di conoscenza e confronto, mentre momenti leggeri e divertenti si alternavano con istanti di stupore e commozione. “L’incontro alla Casa di Giano ha trasformato volti da “tossicodipendenti” o “alcolisti” a persone, ciascuna con una storia unica”, come ha scritto Antonio Simula in un articolo comparso sul quotidiano “L’Adige” nei giorni scorsi, che descriveva la giornata trascorsa insieme.
Il momento più toccante si è avuto nel pomeriggio, quando, riuniti tutti in gruppo, alcuni degli ospiti, con grande coraggio e disponibilità, hanno raccontato le loro storie ricche di dolore e la fatica che costa provare a rimettere in sesto la propria vita. “Storie come quella di Francesco”, prosegue Antonio Simula nel suo articolo, “un uomo che sembrava avere una vita perfetta, ma che celava un abisso. La dipendenza, si è detto, non fa discriminazioni: è una realtà democratica e trasversale che può colpire chiunque. Il valore di queste testimonianze sta nella loro capacità di scuotere le coscienze e smantellare pregiudizi.”
La giornata si è così conclusa per le ragazze e i ragazzi di 3F con forti emozioni e grande coinvolgimento, ma, per concludere con le parole di Antonio, “la gratitudine è stata la protagonista indiscussa. Gratitudine verso gli ospiti per la loro sincerità, verso il tempo condiviso e verso gli insegnamenti ricevuti.”